Marcello Corti Marcello Corti

Come costruisco concerti?

Guida ufficiosa su come realizzare i propri progetti!

In questi giorni di clausura domestica per via del Coronavirus in Lombardia, ho deciso di mettere in ordine alcuni pensieri e di creare alcuni contenuti che possano tornare utili a chi desidera avventurarsi nella disgraziata professione del musicista freelance. Come sapete mi muovo all’interno di una serie di collaborazioni molto diverse: collaboro con alcune associazioni bandistiche, con un ensemble di musica contemporanea di professionisti, con ANBIMA, e porto avanti alcuni progetti che invece sono strettamente presonali.

Indipendentemente dal tipo di ruolo che ricopro all’interno di un’organizzazione, il processo di realizzazione di un progetto è sostanzialmente identico. Non ho molto da insegnare ma ho tanto da imparare: spero quindi di riceve indicazioni, consigli e suggerimenti dai tre preziosissimi lettori di questo incostante blog.

Premessa: di cosa parliamo?

Tutti gli articoli che scriverò saranno ovviamente incentrati sulla produzione di eventi musicali indipendenti. Non vi parlerò di come realizzare i sogni di una vita, di come rendervi economicamente indipendente, di come migliorare il vostro tenore di vita o la vostra autostima. Sono un musicista e vi parlo di musica.

Parliamo quindi di quello che ho imparato a fare negli ultimi 10 anni di attività musicale. Sono uscito dall’ultimo Conservatorio (serio) della mia vita nel 2011 e da allora ne ho combinate di ogni: lo Stage Estivo ANBIMA Lombardia, la Giovanile Regionale ANBIMA Lombardia, l’Orchestra Agnesi, l’Orchestra Cameristica Meratese, la Settima di Beethoven, Sacrae Harmoniae, il Festival Agnesi, il Festival San Gregorio e tanti altri eventi di cui ho perso la memoria.

Non ho una ricetta magica, non ho un decalogo infallibile, ma ho una serie di considerazioni tratte dai miei errori: una guida ufficiosa alla realizzazione dei miei sogni. E questa guida parte proprio da qui: dai sogni.

Prima Parte: Le idee

Le idee, i sogni, i desideri, gli obiettivi, sono parte fondamentale del processo di creazione e produzione di eventi musicali. Proprio per questo le idee sono preziose, preziosissime: devono quindi essere trattate con il massimo rispetto e conservate con cura.

Mi spiego: ogni idea che si rispetti ha delle caratteristiche ben precise. Le mie idee, o meglio, le idee che poi trasformo in un progetto, sono di solito grosse, ingombranti e alle volte ricoperte di brillantini colorati. Immagino le mie idee come se fossero delle sorta di Achille Lauro a Sanremo: esagerate, appariscenti e con un pizzico di cattivo gusto.

Come Achille Lauro è salito sul palco di Sanremo con una tutina color carne ricoperta di Brillantini e a piedi scalzi, così le Idee mi nascono nella mente: in maniera shockante, senza pudore e con una certa sfacciataggine.

Le chiameremo così: Idee ALS (Achille Lauro a Sanremo).

La prima regola delle Idee ALS è che, per quanto inizialmente possano sembrarci esagerate o troppo paillettose, sono tutte ottime idee: sono idee diverse, sono idee buone e soprattutto sono uniche. Il primo istinto di fronte ad un’Idea ALS è quello di sorridere e, alle volte con una punta di disgusto, di metterle da parte e dimenticarle.

Ho imparato, a furia di sbagliare e di accantonare idee ALS, che sono proprio queste a rendere unica l’attività di un’artista, un musicista, un performer. Ho imparato che le Idee ALS non vanno messe dimenticate: al contrario vanno messe immediatamente in cassaforte.

La cassaforte delle idee

Ogni Idea ALS nel momento in cui si forma, deve essere messa al sicuro in una cassaforte. Le Idee scappano, sfuggono e scompaiono: è la loro natura. Per poterle tenere al sicuro è necessario dare loro un corpo, dare loro una materia che possa resistere nel tempo.

Quindi comprate un taccuino, una moleskine (io ne ho una tarocca acquistata ad Auchan per due euro) e portatela sempre con voi. Ogni volta che Achille Lauro vi tocca la mente, dovete semplicemente scrivere la vostra Idea ALS nella maniera più semplice possibile su carta.

Non importa quanto un’Idea ALS sia impossibile da realizzare: sarà un problema che ci porremo più avanti. Prendete la vostra idea pazza, unica e brillantinosa, scrivetela così come vi viene su un pezzo di carta e conservatela fino a quando non vi tornerà di nuovo utile. Perché, ve lo assicuro, prima o poi vi tornerà di nuovo utile!

Nel giro di poco tempo avrete non solo idee da vendere, ma anche una bella scorta di intuizioni a cui attingere quando si presenterà la necessità di trovare un nuovo progetto. L’ispirazione va e viene, la carta resta.

Attenzione però: di solito le idee hanno un tempo di realizzazione molto lontano dalla loro nascita. Spesso tra un’idea e la sua realizzazione trascorrono mesi o anni. Inoltre non tutte le idee potranno essere realizzate. Questo però non deve spaventarvi o scoraggiarvi. E’ normale: le idee ASL sono speciali proprio per questo: non tengono conto della realtà. Se un’idea ASL vi sembra da subito una buffonata impossibile da realizzare, non vi preoccupate: scrivetela lo stesso e conservatela senza dare ascolto alle vocine che vi dicono “che sciocchezza, sarebbe bello ma… “.

Questo processo, la scelta di quali idee portare avanti, avviene in un altro momento e non deve influire sull’istante creativo. Abbiate pazienza: ne parleremo nella seconda parte di questa nuova serie di articoli.

Un esempio tratto dalla mia vita

Sulla mia moleskine low cost scrivo sempre i brani che mi piacerebbe prima o poi eseguire in concerto con le realtà bandistiche con cui collaboro. La foto qui sotto è uno screenshot di una vecchia lista di brani che mi ero segnato. E’ apparentemente un elenco sconnesso di brani dai titoli incompleti e grossolani. Ma se la guardate con gli occhi di chi ha scritto questo appunto, troverete un’idea di programma per un concerto veramente gustoso.

Scrivi l'idea altrimenti scappa

Il giro del mondo con Franco Cesarini:
La grandiosa e misteriosa bellezza di Venezia e Palermo come raccontate in Mosaici Bizantini, i ritmi irregolari e coinvolgenti delle Danze Bulgare, la grande America attraverso la Tom Saywer Suite, la fine sabbia delle spiagge greche e l’energia del Sirtaki nella Greek Folk Song Suite ed infine il profumo della lavanda nella Suite Provenzale. Non male vero? Due fili conduttori: il viaggio e il compositore!

E’ un programma splendido che purtroppo nel migliore dei mondi possibili non posso realizzare: non ho infatti una formazione che possa eseguire con tranquillità i Mosaici Bizantini, e per fare le Bulgare avrei bisogno di veramente tante prove. Ma l’idea è forte, elegante, strutturata e risponde tra l’altro ad uno degli archetipi della narrazione umana: il giro del mondo, appunto. Me la sono segnata e nel corso degli anni la ho utilizzata!

Ho inserito Greek Folk Song Suite nel concerto Suggesioni dal Bianco: era il 2012. La Tom Saywer Suite è stato uno dei miei pezzi forti per tutto il 2017. Infine ho realizzato un programma sul giro del mondo nel 2016 senza però affrontare un repertorio monografico. Insomma, dalla Idea ALS che ho scritto credo nel 2012, ho tirato fuori spunti per tre differenti produzioni. E restano ancora numerosi agganci interessanti: un programma monografico su Cesarini, ad esempio, oppure un programma sulle danze costruito solo da Suite. Mica male! questa Idea ALS è ancora utile e potrò sfruttarla in futuro.

Riassumendo:

  • Le idee arrivano quando meno te lo aspetti.
  • Le idee migliori sono quelle ingombranti, brillantinose e uniche.
  • Le idee svaniscono: segnale subito da qualche parte.
  • Le idee non sono tutte realizzabili: scrivile comunque nella tua cassaforte e mettile da parte per quanto possano essere assurde, grandiose o esagerate.

Continua…

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